STATUTO DELLA SOCIETA' REMIERA CAVALLINO

(approvato dall'Assemblea dei Soci del 19 dicembre 2008)

 

 

SCOPI SOCIALI

 

Art. 1 La SOCIETA' REMIERA CAVALLINO non ha scopo di lucro e si propone:

a) di mettere a disposizione dei propri soci le strutture e le imbarcazioni per la pratica a livello agonistico e ricreativo della voga alla veneta e della canoa;

b) di adoperarsi per far conoscere a soci e non soci la tecnica, la tradizione e la cultura della voga alla veneta, organizzando corsi di voga, conferenze, raduni e altre manifestazioni;

c) di organizzare corsi per la pratica della canoa e relativi raduni e manifestazioni;

d) di adoperarsi per far conoscere a soci e non soci la laguna in tutti i suoi aspetti.

e) di partecipare alla organizzazione del Palio Remiero di Cavallino-Treporti in vario modo, e in particolare alla organizzazione delle regate e del corteo acqueo;

 

Art. 2 La sede della Società è in Cavallino, Piazza Santa Maria Elisabetta 12, al piano terra del Palazzetto Comunale.

Il cantiere per il deposito delle barche si trova in un terreno sito in Via del Casson, ricevuto in comodato gratuito dall'arch. Robert Bezdikian.

La Società utilizza inoltre alcuni posti barca ottenuti in concessione dal Magistrato alle Acque e alcuni posti nella "cavana" del signor Lucio Scarpa.

 

 

SOCI

 

Art 3 La qualità. di socio si acquista, a domanda dell'interessato, in seguito a deliberazione del Consiglio Direttivo.

L'iscrizione alla Società implica l'accettazione integrale e incondizionata del presente Statuto e dell'allegato regolamento.

Il socio dovrà inoltre attenersi alle deliberazioni degli organi cui è demandata la competenza deliberante ed esecutiva della Società.

La qualità di socio si perde per:

a) dimissioni;

b) mancato pagamento della quota sociale entro il mese di febbraio di ciascun anno;

c) espulsione da parte del Consiglio Direttivo su proposta del Collegio dei Probi Viri.

Il socio ha diritto a frequentare i locali della sede e del cantiere, e a partecipare all'attività agonistica e alle manifestazioni remiere, culturali e ricreative della Società.

La Società stipula annualmente a proprie spese una polizza assicurativa per i rischi di responsabilità civile connessi all'attività sportiva.

 

Art. 4 Soci Onorari

L'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, nomina Soci Onorari, a tempo indeterminato, coloro i quali si sono particolarmente distinti nel sostenere in qualsiasi modo l'attività della Società Remiera.

E' predisposto a tal fine l'Albo dei Soci Onorari.

 

 

ORGANI SOCIALI

 

Art. 5 Organi della SOCIETA' REMIERA sono:

a) l'Assemblea dei soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) i Vice-Presidenti;

e) il Collegio dei Probi Viri;

Tutte le cariche sono ricoperte a titolo gratuito.

 

Art. 6 L'Assemblea dei soci deve essere convocata almeno una volta all'anno. Essa:

a) delibera sulla relazione programmatica del Presidente, sulla relazione del Tesoriere e sugli argomenti all'ordine del giorno;

b) approva i bilanci preventivi e consuntivi;

c) stabilisce l'ammontare delle quote sociali e le modalità di riscossione;

d) elegge ogni due anni il Presidente, i Vicepresidenti e i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probi Viri;

e) modifica lo Statuto e delibera lo scioglimento della Società a maggioranza dei due terzi dei soci presenti, purché rappresentino almeno il 50% dei soci iscritti; in caso di scioglimento l'Assemblea deciderà sulla destinazione del relativo patrimonio.

 

Art. 7 L'Assemblea dei Soci viene convocata dal Presidente, su deliberazione del Consiglio Direttivo, oppure a seguito di richiesta scritta di almeno un terzo dei soci.

L'Assemblea è convocata con lettera ordinaria che dovrà contenere l'ordine del giorno ed essere spedita al domicilio dichiarato del socio almeno dieci giorni prima della data fissata.

È valida qualunque sia il numero dei soci presenti.

Hanno diritto di voto solo i soci in regola con il versamento delle quote sociali e le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice.

Sono ammesse deleghe scritte in numero non superiore a 1 per ogni socio.

 

Art. 8 Il Consiglio Direttivo è formato da sette consiglieri.

Presiede allo sviluppo e all'indirizzo generale della Società Remiera, delibera sull'ammissione di nuovi soci, stabilisce il programma di lavoro annuale e sottopone all'Assemblea i bilanci preventivi e consuntivi.

Esegue infine le deliberazioni del Collegio dei Probi Viri.

 

Art. 9 Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogniqualvolta egli lo ritiene opportuno, e comunque almeno quattro volte all'anno in riunioni ordinarie, è inoltre convocato su richiesta di almeno la metà dei Consiglieri in riunioni straordinarie.

Le riunioni del Consiglio sono regolarmente costituite con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti.

Esso delibera a maggioranza semplice dei presenti.

In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.

In caso di decadenza o di dimissioni di uno o più Consiglieri, fino a un massimo di 4, subentrano in carica i soci che hanno ottenuto nell'ordine il maggior numero di voti nelle elezioni del Consiglio.

I Consiglieri subentranti restano in carica fino alla scadenza del mandato a suo tempo conferito al predecessore.

In caso di dimissioni o decadenza di più di 4 Consiglieri sono indette nuove elezioni per tutto il Consiglio.

 

Art. 10 Il Presidente è investito della rappresentanza della Società di fronte ai terzi, convoca il Consiglio Direttivo e cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dai Vicepresidenti.

In caso di urgenza il Presidente prende le decisioni e i provvedimenti del caso, sottoponendoli alla ratifica del Consiglio o dell'Assemblea nella prima riunione successiva.

 

Art. 11 I due Vicepresidenti sostituiscono il Presidente in ogni sua competenza in caso di impedimento o per specifico incarico.

 

Art. 12 Il Collegio dei Probi Viri, su richiesta del Comitato Direttivo o del Presidente, esamina i casi di presunte violazione da parte dei soci del presente Statuto e dell'allegato Regolamento.

Il Collegio è composto da 3 componenti, eletti dall'Assemblea nei modi indicati all'art. 13, è presieduto dal componente anziano e rimane in carica due anni.

Il Collegio delibera a maggioranza e a seconda della gravità della violazione, se accertata, potrà comminare le seguenti sanzioni:

 

a) deplorazione;

b) sospensione;

c) espulsione.

 

Il provvedimento di espulsione è riservato ai casi di gravi comportamenti contrari alle più elementari regole di rispetto tra soci e dei soci verso gli organi della Società. E' inoltre deliberato in presenza di comportamenti che arrechino grave discredito alla Società.

Il Collegio trasmette le proprie deliberazioni al Consiglio Direttivo per l'esecuzione.

 

 

RINNOVO DELLE CARICHE

 

Art. 13 Il Presidente, i due Vicepresidenti, i sette Consiglieri del Consiglio Direttivo e i tre Consiglieri del Collegio dei Probi Viri vengono eletti a scrutinio segreto dall'Assemblea dei soci, convocata nel corso dell'ultimo trimestre di permanenza in carica degli organi da rinnovare, durano in carica due anni e possono essere rieletti.

Una apposita Commissione Elettorale, composta di tre membri e nominata dal Consiglio Direttivo, provvede a tutte le operazioni connesse allo svolgimento delle elezioni, che si svolgeranno con le seguenti modalità:

a) i candidati per ciascuno degli organi: Presidente, Vicepresidenti, Consiglieri del Consiglio Direttivo e Consiglieri del Collegio dei Probi Viri, devono comunicare al Segretario i loro nominativi almeno sette giorni prima dell'Assemblea, e il Segretario li affiggerà all'Albo della sede;

b) hanno diritto di voto e possono essere eletti i soci in regola con il pagamento della quota sociale:

c) le votazioni hanno luogo mediante apposita scheda e sono segrete;

d) ogni votante può indicare nella scheda un nominativo per l'elezione del Presidente, due nominativi per l'elezione dei Vicepresidenti, tre nominativi per l'elezione del Consiglio Direttivo e tre nominativi per l'elezione del Collegio dei Probi Viri;

e) è ammesso il voto per delega in misura di una delega per socio;

f) sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero di voti;

g) la votazione è valida con qualsiasi numero di votanti.

 

INCARICHI SOCIALI

 

Art 14 Il Consiglio Direttivo nomina, scegliendoli anche al proprio esterno, il Segretario, il Tesoriere, il Direttore Sportivo, il Capocantiere, il Responsabile del Settore Giovanile, il Responsabile del Settore Canoa e il Responsabile della promozione e dei Rapporti col Palio Remiero;

 

Art. 15 Il Segretario compila e tiene aggiornato lo schedario dei soci, provvede alla corrispondenza, organizza le riunioni del Consiglio, dell'Assemblea e del Collegio dei Probi Viri, redigendone i relativi verbali. Cura inoltre l'esecuzione delle deliberazioni del Presidente, coordina l'attività per il raggiungimento dei fini sociali e controfirma gli atti ufficiali della Società.

Al Segretario spetta anche la cura della sede sociale.

Il Segretario può nominarsi un Vice.

 

Art. 16 Il Tesoriere controlla il pagamento delle quote sociali e cura la contabilità della Società; per gli atti di ordinaria amministrazione è autorizzato, come pure il Presidente, a operare con firma libera e disgiunta per la gestione dei fondi sociali.

Per gli atti di straordinaria amministrazione occorrerà invece la firma congiunta di entrambi gli organi, previa delibera del Consiglio Direttivo.

 

Art. 17 Il Direttore Sportivo è nominato dal Consiglio Direttivo, organizza e dirige l'attività agonistica e i corsi di insegnamento della voga alla veneta per adulti:

a) Fissa all'inizio dell'anno sportivo il calendario di massima delle regate a cui sarà possibile partecipare, tenendo conto delle proposte dei soci interessati alla attività agonistica;

b) Indica di volta in volta gli equipaggi che parteciperanno alle regate, tenendo conto delle qualità atletiche, della preparazione e della necessità di far gareggiare tutti;

c) Forma l'equipaggio che dovrà rappresentare la Società nelle regate tra Società e nelle altre a cui la Società partecipa con una propria barca ufficiale;

d) Seleziona gli atleti che dovranno far parte di equipaggi misti, insieme con altra società;

e) Sovrintende alla organizzazione e allo svolgimento dei corsi e delle lezioni di voga alla veneta per adulti.

Il Direttore Sportivo può nominarsi un Vice.

Ogni socio è obbligato, prima, durante e dopo qualsiasi regata, ad accettare incondizionatamente le decisioni della Giuria, e a non contestarle in modo irrispettoso.

Un comportamento diverso potrà essere portato dal Consiglio Direttivo all'esame dei Probi Viri per i provvedimenti del caso.

 

Art. 18 Il Capocantiere ha la responsabilità del cantiere, della cavana e delle barche e viene nominato dal Consiglio Direttivo:

a) E' il responsabile della buona conservazione e del buon funzionamento del cantiere e della cavana;

b) Controlla la regolare tenuta del registro per la prenotazione delle barche;

c) Decide sulla disposizione delle barche nel cantiere e nella cavana;

d) Presenta al Consiglio Direttivo il programma di manutenzione di barche, remi e

   forcole, e fa presente la necessità di acquistarne di nuovi;

e) Sovrintende alla manutenzione delle barche e delle attrezzature.

   Il Capocantiere nomina il suo Vice.

Al Capocantiere e al suo Vice dovranno anche essere chiesti in prestito remi e forcole per partecipare a regate esterne.

 

Art. 19 Il Responsabile del Settore Giovanile

La Società dà grande importanza allo sviluppo del Settore Giovanile e il Consiglio Direttivo nomina a tal fine un Responsabile di questa sezione.

Insieme con gli altri organi della Società il Responsabile cura ogni aspetto dell'attività dei giovani, li segue costantemente, organizza corsi di voga per far avvicinare nuovi praticanti e regate ad essi riservate.

Un particolare interesse sarà rivolto all'insegnamento della voga a scuola, nelle ore di educazione fisica.

 

Art. 20 Il Responsabile del Settore Canoa

La Società, per dare la possibilità di scoprire la Laguna anche a chi non pratica la voga alla veneta, mette a disposizione dei soci delle canoe e organizza dei corsi per imparare a usarle, raduni a loro riservati e manifestazioni, anche in abbinamento con la voga alla veneta.

A tal fine nomina quindi un Responsabile di questo settore.

 

Art. 21 Il Responsabile della promozione e dei Rapporti col Palio Remiero

Il Consiglio Direttivo nomina il Responsabile della promozione e dei Rapporti col Palio Remiero. Egli dovrà occuparsi dell'organizzazione di uscite in barca "promozionali", per residenti e turisti e dovr.à rappresentare la Società all'interno dell'Associazione "Palio Remiero di Cavallino Treporti".

MANIFESTAZIONI

 

Art. 22

All'inizio dell'anno sportivo il Consiglio Direttivo, in collaborazione con il Direttore Sportivo, fissa il programma di massima delle manifestazioni organizzate dalla Società.

Fissa inoltre il calendario di massima delle partecipazioni ufficiali della Società a manifestazioni remiere organizzate da altri.

Per tempo saranno quindi raccolte le adesioni dei soci.

 

Art. 23

Durante le manifestazioni come la Vogalonga e i cortei, gli equipaggi delle barche saranno formati esclusivamente da soci, anche se le barche sono di proprietà altrui, e questi soci dovranno indossare la divisa sportiva sociale.

La scelta degli equipaggi che partecipano alle manifestazioni è compiuta dal Direttore Sportivo, tra i soci che sono disponibili. Se ci sono più candidati che posti, in particolare per il corteo della Regata Storica, si cercherà di far partecipare tutti a rotazione, nel corso degli anni.

 

Art. 24 La gestione finanziaria della Società è controllata dall'Assemblea in sede di approvazione del consuntivo. L'Assemblea potrà eventualmente nominare al proprio interno un revisore dei Conti.

 

Art. 25 Il patrimonio della Società è costituito dalle barche, dalle attrezzature, dalle quote sociali, da contributi, donazioni e lasciti.

 

Art. 26 L'esercizio finanziario si apre il 1^ gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

 

Art. 27 La Società, nello spirito di solidarietà sociale che la contraddistingue, mette gratuitamente a disposizione di altre associazioni la saletta riunioni della propria sede, così come autorizzato dal Comune di Cavallino Treporti proprietario dell'immobile.

In particolare mette la sala a disposizione del Gruppo Anziani Autogestito e dell'Associazione Combattenti e Reduci. I rapporti con queste e altre associazioni sono curati dal Presidente, che dovrà riferirne periodicamente al Consiglio Direttivo.

 

REGOLAMENTO DELLA SOCIETA' REMIERA CAVALLINO

 

Art. 1 Solamente i soci in regola con il pagamento della quota sociale possono usare le barche e le attrezzature sportive della Società. I soci possono portare in barca anche dei non soci, a scopo ricreativo o per far conoscere la voga alla veneta, ma solo occasionalmente. Non è inoltre ammesso l'uso delle barche per andare a pescare o per altre attività diverse da quella sportiva.

 

Art. 2 Quando il socio esce con le barche della Società è obbligatorio l'uso della divisa sportiva sociale.

 

Art. 3 I soci possono prenotare l'uso delle barche, per evitare accavallamenti con altri soci.

Come regola negli orari di maggior affluenza l'uscita con le barche "da allenamento" più utilizzate non può superare l'ora e mezza; in mancanza di altre prenotazioni è però possibile l'uso delle barche anche per un tempo più lungo.

Il socio è inoltre tenuto a:

-        indicare sempre nell'apposito registro l'ora di uscita;

-        controllare prima dell'uscita lo stato di efficienza della barca e degli attrezzi, indicando nel Registro delle uscite gli eventuali danni riscontrati ed avvisandone il Capocantiere o il suo Vice ;

-        indicare al ritorno nel Registro delle uscite eventuali danni alla barca, ai remi o alle forcole da lui stesso causati, avvisandone anche il Capocantiere o il suo Vice; l'eventuale risarcimento del danno sarà deciso dal Comitato Direttivo su indicazione del Capocantiere, esaminate le circostanze;

-        pulire al ritorno accuratamente la barca e se possibile lavarla con acqua dolce.

 

Art. 4 Nel cantiere e nella cavana della Società trovano di norma collocazione solo le imbarcazioni per la voga alla veneta e la canoa di proprietà sociale. Con l'autorizzazione del Consiglio Direttivo possono esservi collocate anche barche di proprietà dei soci, purché però siano messe a disposizione degli altri soci e abbiano i colori della Società e la scritta "Remiera Cavallino". La spesa per la scritta sarà sostenuta dalla Società.

 

Art. 5 I materiali e gli attrezzi da lavoro della Società sono a disposizione solamente dei soci e devono essere usati solo nel cantiere, salvo autorizzazione dei responsabili dello stesso.

 

Art. 6 La responsabilità del cantiere e della cavana è del Capocantiere, coadiuvato da Vicecapocantiere; a questi dovranno anche essere chiesti in prestito remi e forcole per partecipare a regate esterne.

 

 

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